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l paese nel quale vivo è un vero giardino; ho nelle mani il modo di rendere felici quattrocentomila anime; di proteggere le scienze e le arti. Non sono ambiziosa ed ho la speranza di passare qui un gran numero di anni, che si rassomiglieranno tutti ma che tutti saranno dolci e tranquilli.

- Lettera di Maria Luigia d'Asburgo alla duchessa di Montebello, dama d'onore nel periodo imperiale, 11 maggio 1816

PERCHÈ MARIA LUIGIA 16

Scoprire Parma ed il suo territorio in occasione del bicentenario dell’arrivo della “Duchessa più amata dai Parmigiani”. 16 luoghi, 16 mostre e 16 temi per immergersi nella storia e nell’arte dei ducati parmensi e vivere un’atmosfera ancor oggi presente.

Come tutti i miti che si rispettino la figura di Maria Luigia d’Asburgo Lorena vive nella tradizione locale tra luci e ombre. In occasione dei 200 anni dal suo arrivo un grande progetto condiviso e diffuso su tutto il territorio ripercorre l’impatto (storico, artistico, culturale, urbanistico, gastronomico e non solo) del suo governo e la percezione di oggi.

Nessun intento nostalgico o celebrativo ma il saper coglier la straordinaria opportunità di riflettere sull’innegabile influenza di un’identità culturale radicata in un contesto più che mai vivace ed attento alla contemporaneità.

Parma Città creativa Unesco per la Gastronomia si avvia verso i 2200 anni dalla sua fondazione romana con una proposta adatta a tutti piccoli e grandi, cultori e semplici curiosi per un 2016 tutto da vivere.

La Concordia - Antonio Canova (© G. Fantuzzi - fotoglamourparma.it)

IL LOGO

Maria Luigia 16 - Alberto Nodolini - Logo

Il logo ideato da Alberto Nodolini interpreta la Concordia di Antonio Canova, visibile nella Galleria Nazionale di Parma.

Un piede che si posa per entrare in possesso.
Un piede che si protende come Parma ed il suo territorio per accogliere ogni visitatore.
Un piede che lascia un’orma indelebile come il ricordo di chi vorrà venire a vivere l’esperienza di un sapore antico nella magia di oggi.