Luoghi

SAN LUDOVICO / PINACOTECA STUARD E CAMERA DI SAN PAOLO

Pinacoteca Stuard - Veduta Galleria - Maria Luigia 2016

Chiusa al culto nel 1806, la Cappella ducale di San Paolo è riaperta al pubblico e riconsacrata il 28 ottobre 1817, per volere di Maria Luigia, con la nuova intitolazione al santo di cui porta il nome, san Ludovico (san Luigi dei Francesi). Per un importo totale di 120.000 lire, la duchessa la ristruttura e vi allestisce tele realizzate nel passato o commissionate appositamente, facendone così una sorta di galleria dei migliori pittori parmensi non lontano dalla “Camera di Correggio”, che apre al pubblico grazie alla monumentale entrata studiata da Paolo Toschi e Nicolò Bettoli.

La cappella fa parte dell’ex monastero di San Paolo, all’interno del quale è ospitata la Pinacoteca Stuard-Musei Civici di Parma: si tratta di una ricchissima raccolta d’arte, per lo più appartenuta a Giuseppe Stuard, esponente di spicco della Parma luigina e amministratore apprezzato dalla Duchessa. All’ex monastero appartiene la cosiddetta Camera di San Paolo, ossia l’antico appartamento delle badesse benedettine con gli affreschi del Correggio e di Alessandro Araldi, disvelati solo a fine Settecento con le soppressioni napoleoniche. Paolo Toschi ne ottiene la cura per l’Accademia da lui diretta e Nicolò Bettoli progetta l’attuale ingresso per consentire ai visitatori di ammirare il capolavoro di Correggio, che le incisioni dell’atelier di Toschi stanno rendendo celebre al mondo intero.