Luoghi

RESIDENZE DUCALI DI SALA BAGANZA

Rocca di Sala Baganza - Maria Luigia 2016

Confiscata ai Sanvitale da Ranuccio I Farnese a inizio Seicento, la rocca di Sala ha sempre rappresentato per i duchi di Parma la residenza ideale per fuggire la calura estiva e dedicarsi alla caccia nei rigogliosi boschi limitrofi. Passata la rocca in mani private durante la dominazione francese, Maria Luigia decide comunque di realizzare a Sala ben due residenze ducali: il Casino dei Boschi e la villa del Ferlaro.

Nel 1819 da Maria Luigia riacquista per 75.000 lire dagli eredi della sua prozia Maria Amalia d’Asburgo, il Casino dei Boschi. Lo fa sopralzare e ampliare con due lunghi bracci laterali, su disegno di Nicolò Bettoli, che vi reimpiega decine di colonne recuperate dalle pergole farnesiane del giardino di Colorno. Le modifiche al Casino, agli arredi e al giardino costeranno 820.000 lire. Desiderosa di tenersi accanto i figli Albertina e Guglielmo di Montenuovo, tra 1828 e 1831 la duchessa farà costruire per loro, a poca distanza, la Villa del Ferlaro, su disegno di Paolo Gazola: un edificio arredato signorilmente, con lungo braccio porticato e un camino in forma di guglia gotica. Costato circa 300.000 lire, esso sarà donato nel 1835 al demanio della Corona insieme con il Casino dei Boschi e le tenute circostanti.