Luoghi

GALLERIA NAZIONALE DI PARMA

Galleria Nazionale - Maria Luigia 2016

Nella Sala delle Colonne sono esposte due tra le effigi più famose di Maria Luigia: la Concordia di Antonio Canova e il ritratto “di stato” opera di Giambattista Borghesi. La galleria è ampliata grazie a una sovrana che ama e pratica le arti. Decaduta sotto i Francesi, l’Accademia risorge per sua volontà (si veda ACCADEMIA NAZIONALE DI BELLE ARTI / LICEO ARTISTICO «PAOLO TOSCHI»): nel 1822 Nicolò Bettoli e l’incisore Paolo Toschi, il nuovo influente direttore, la ingrandiscono e la riallestiscono completamente.

Toschi ha collaborato alla restituzione dei capolavori trasferiti a Parigi dai Francesi e, anche in veste di maestro della Scuola d’intaglio in rame, decide di promuoverne la divulgazione attraverso l’incisione. Alle opere dell’Accademia, accresciute con le soppressioni napoleoniche degli ordini religiosi, si aggiungono anche acquisti e doni della Duchessa. Dopo l’Unità, la Galleria diverrà indipendente dall’Accademia, mantenendo quasi tutte le sue opere.