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CHIESA MAGISTRALE DELLA STECCATA

Chiesa della Steccata - Maria Luigia 2016

In uno dei templi più belli della città, in età napoleonica ribattezzato Eglise Marie Louise in suo onore, la Duchessa fa allestire nel 1823 una cappella sepolcrale nei sotterranei per le spoglie dei duchi Farnese e Borbone provenienti dalla soppressa chiesa dei Cappuccini (mentre per sé dispone la sepoltura nella cripta degli Asburgo a Vienna).

In qualità di duchessa di Parma e Piacenza, nonché di discendente dei Farnese, Maria Luigia tiene a recuperare il titolo di Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio, contestandolo al ramo napoletano dei Borbone. Inizia così ad occuparsi del santuario della Steccata, che dal 1718 il duca Francesco Farnese aveva ottenuto quale chiesa magistrale dell’ordine dinastico da lui acquistato in precedenza. Diverse sono le opere legate all’epoca luigina: sopra il portale una lunetta con angeli scolpita da Tommaso Bandini, cui spetta la marmorea Pietà a destra dell’ingresso, commissionata da Maria Luigia nel 1845 e ultimata a spese di Carlo III, che la dedicò alla sua memoria nel 1851; sul lato opposto si trova il Monumento funebre al conte Adam Neipperg (1829-41) di Lorenzo Bartolini, già nella cappella ducale di San Ludovico e qui trasferito nel 1905.