Luoghi

BIBLIOTECA PALATINA

Biblioteca palatina - Salone Maria luigia - Maria Luigia 2016

Allo scrigno dei tesori librari di stato, Maria Luigia aggiunge nuovi gioielli: codici ebraici, incisioni e libri rari. L’erma marmorea di Antonio Canova che la ritrae domina tuttora la sala a lei dedicata

Aperta nel 1760 e dotata di una splendida galleria lignea progettata da Petitot, la Biblioteca Parmense è omaggiata dalla Duchessa di nuove prestigiose raccolte: nel 1816 acquista per 100.000 lire la biblioteca di Giambernardo De Rossi, professore di lingue orientali all’Università di Parma, ricca di codici ebraici; nel 1828 aggiunge le 60.000 stampe di Massimiliano Ortalli per 45000 lire; e nel 1841, per 10.500 lire, procura i 4000 volumi della biblioteca di Bartolomeo Gamba. Nuovi ambienti sono allestiti per ospitare queste collezioni: la Sala De Rossi, la Sala Dante e la nuova Sala di lettura (o Salone Maria Luigia). Quest’ultima è la più monumentale: si tratta di un ampio corpo di fabbrica aggiunto nel 1834 da Nicolò Bettoli, costato 55 mila lire e capace di custodire più di 30.000 volumi.